La scelta del viscosimetro cinetico più adatto rappresenta una decisione fondamentale per qualsiasi laboratorio nel settore petrolifero, dei polimeri, chimico o farmaceutico. Uno strumento selezionato in modo appropriato migliorerà l’accuratezza, aumenterà la produttività e ridurrà i costi complessivi. Uno strumento scelto in modo inadeguato può generare risultati inaccurati e non affidabili, la necessità di ripetute ricalibrazioni e personale di laboratorio frustrato. Per aiutarvi a selezionare il viscosimetro cinetico più adatto al vostro laboratorio, di seguito sono elencate alcune delle caratteristiche principali da considerare.
1. Controllo Preciso della Temperatura
La viscosità è un parametro molto sensibile alla temperatura. Per molti lubrificanti e soluzioni polimeriche, una variazione di appena 0,5 °C comporta un aumento della viscosità di diversi punti percentuali, rendendo impossibile trarre conclusioni utili sul prodotto. Per questo motivo, il controllo preciso della temperatura è un parametro fondamentale nella scelta di un viscosimetro cinetico.
Si desidera un apparecchio in grado di mantenere la temperatura del bagno entro ±0,01 °C ÷ ±0,02 °C rispetto alla temperatura impostata su tutto il volume operativo. Ciò implica generalmente un robusto sistema di circolazione all’interno del bagno, per evitare gradienti termici nel volume operativo. Inoltre, il viscosimetro sarà probabilmente dotato di un PRT (termoresistenza al platino) integrato e richiederà un PRT esterno per un funzionamento corretto e una taratura tracciabile. Se si eseguiranno numerose misure di viscosità su campioni diversi, si può valutare l’acquisto di un apparecchio in grado di eseguire rampe di temperatura programmate, consentendo così misure di viscosità a più temperature senza intervento dell’operatore. Hangzhou Zhongwang Technology produce viscosimetri automatizzati dotati di bagni termicamente stabili, conformi ai rigorosi requisiti delle norme ASTM D445 e ISO 3104.
2. Rilevamento automatico del tempo di scorrimento
La misurazione manuale del tempo di transito del menisco mediante viscosimetro capillare e cronometro rappresenta un’ulteriore fonte di errore durante la determinazione della viscosità cinematica. La variabilità del tempo di reazione umano da sola rende impossibile ottenere risultati riproducibili tra diverse misurazioni; con campioni scuri o opachi, può addirittura risultare impossibile individuare visivamente la posizione esatta del menisco.
Si consiglia di scegliere un viscosimetro in grado di rilevare automaticamente il tempo di transito del menisco. Ciò avviene generalmente mediante sensori ottici o rilevatori termici che identificano il momento in cui il menisco raggiunge i due punti di riferimento all’interno del capillare. Il tempo di transito viene registrato elettronicamente, eliminando gli errori umani. Questo rilevamento automatico aumenta in modo significativo la riproducibilità e consente all’apparecchio di funzionare in modalità non supervisionata. Per i laboratori che analizzano numerosi campioni ogni giorno, questa funzionalità permette inoltre un notevole incremento della produttività.
3. Cicli integrati di pulizia e asciugatura
La pulizia manuale dei viscosimetri capillari è sia lunga sia spesso poco riproducibile. Tra una misurazione e l’altra, un tecnico deve riempire il capillare, risciacquarlo con un solvente, rimuovere ogni traccia del solvente di pulizia, asciugarlo con un flusso d’aria o con una fonte di vuoto e infine verificare che il capillare sia stato completamente pulito. Tutti questi passaggi combinati possono richiedere tanto tempo quanto la misurazione stessa.
Si consiglia di scegliere un viscosimetro cinetico dotato di cicli di pulizia automatizzati. Al termine di una misurazione della viscosità, il viscosimetro riempie la capillare con uno o più solventi, li rimuove e quindi soffia aria o un gas inerte attraverso la capillare per asciugarla completamente. Queste sequenze di pulizia automatizzate possono essere programmate e garantiscono un’elevata ripetibilità tra una misurazione e l’altra, riducendo il tempo di intervento manuale del 70–80%. Inoltre, evitano contaminazioni incrociate dovute a una pulizia manuale non corretta. Alcuni modelli consentono anche il recupero dei solventi di pulizia per il riutilizzo.
4. Gestione dei dati e connettività
Nei laboratori moderni, l’automazione si estende anche alla gestione dei dati, rendendo un sistema privo di carta la configurazione ideale. Un viscosimetro cinematico che non comunica facilmente con il proprio sistema LIMS (laboratory information management system) creerà soltanto silos di dati e probabilmente richiederà la trascrizione manuale dei dati dalla carta al computer, generando ulteriori fonti di errore.
Il viscosimetro dovrebbe includere una memoria dati integrata e offrire connessioni alla rete informatica del laboratorio tramite USB o Ethernet, per semplificare l’importazione dei dati nel sistema LIMS. Nella scelta dello strumento più adatto, assicurarsi che tutti i parametri critici della prova (identificativo del campione, temperatura di prova, tempo di scorrimento, risultato di viscosità, data e ora della misurazione e operatore) vengano registrati elettronicamente. Se il laboratorio deve operare in conformità a GLP/GMP o a un sistema di qualità ISO, come IATF 16949 o ISO 9001, è obbligatoria la funzione di tracciabilità (audit trail) per garantire l’integrità dei risultati. Alcuni strumenti consentono persino l’accesso remoto e il controllo degli esperimenti.
Sintesi
Le caratteristiche principali da ricercare in un viscosimetro cinetico sono il controllo preciso della temperatura, il rilevamento automatico del tempo di flusso, cicli automatici di pulizia e asciugatura e una gestione dei dati e una connettività comode. Queste caratteristiche contribuiscono a migliorare l’accuratezza, aumentare la produttività, ridurre il lavoro manuale e garantire il rispetto di tutti gli standard qualitativi richiesti per il vostro laboratorio. Hangzhou Zhongwang Technology Co., Ltd è in grado di produrre e distribuire viscosimetri automatici per l’analisi di oli e polimeri, nonché degli accessori correlati, quali i tubi capillari e i consumabili, i bagni di riscaldamento e agitazione e quelli di raffreddamento, le pompe a vuoto e gli appositi dispositivi per lo smaltimento di tutti i rifiuti generati dal test. Contattate oggi stesso Hangzhou Zhongwang Technology: uno dei nostri rappresentanti vi aiuterà a individuare il viscosimetro cinetico ottimale per il vostro laboratorio.